Illustrazione editoriale Viva Magazine
L’illustrazione interpreta Viva come spazio di tensione tra emancipazione femminile e costruzione dello sguardo.
Il corpo non è oggetto, ma soggetto che osserva e desidera.
Il libro diventa metafora della mediazione culturale del desiderio.
Come il testo, l’immagine mette in scena un’ambiguità irrisolta.
Uno sguardo sospeso tra liberazione e controllo.



